Lo Spirito Santo vi insegnerà quello che dovete dire

Audio del Vangelo

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 12,8-12
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio.
Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato.
Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire».

Audio della riflessione

Quando fu scritto questo brano di vangelo che abbiamo ascoltato, che riferiva della predicazione di Gesù, si era in un clima di persecuzione e di violenza. I cristiani venivano cacciati dalle sinagoghe e dire che  Gesù era il salvatore costituiva un pericolo sociale che in certi casi poteva andare a finire in un rischio di morte; il martirio di Stefano, ne dava certezza. In questi casi era necessario per i cristiani proclamarsi seguaci di Cristo. Con un po’ di irriverenza si può dire che siamo a un nuovo” occhio per occhio dente per dente”, una nuova espressione della legge del taglione: chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio.

          Questo però a noi dice in termini chiari che la situazione di essere in presenza di Gesù è definitiva e ci fa vedere che Gesù, un profeta assassinato, non offre nessuna sicurezza davanti ai tribunali di questo mondo. Lui è il figlio dell’uomo e presiede il giudizio finale. In altre parole con il nostro linguaggio possiamo dire che accettare o rigettare il messaggio di Gesù significa che tu, uomo o donna che sei, stai giocandoti la tua realtà definitiva, la salvezza.

          Purtroppo, anche la nostra mentalità moderna non comprende  la posta che c’è in ballo con queste parole di Gesù e si rischia di vivere nel terrore se non si fa conto di ciò che Gesù dice : Dio ci ama e ci sostiene con la sua mano forte; perciò l’ultima parola è sempre “ non abbiate timore” si occupa anche delle cose più piccole e possiamo vivere la nostra vita con la sicurezza che Dio ci aiuta, ci sostiene quando tutto sembra insostenibile, e ci attende sempre.

          Un’altra chiarezza dobbiamo percepire e credere dal vangelo di oggi: c’è un peccato che non viene perdonato: la bestemmia contro lo Spirito Santo. Come mai se Dio è misericordia sempre? La bestemmia contro lo Spirito Santo consiste nell’interpretare l’attività di Gesù come espressione della presenza di satana sulla terra e che quindi tutto quello che Gesù ha fatto: guarire gli infermi, gli indemoniati, l’amore di Gesù e il suo perdono è un inganno, una perversione, una menzogna, opera del diavolo, il chè sarebbe come dire: il messaggio di Gesù va rigettato perché è tutto demoniaco. Quindi coloro che rigettano l’amore tipico di Gesù, come il perdono, mostrano essi stessi di non volere il perdono di Dio. Questo vuol dire che l’uomo non è mai abbandonato ai suoi limiti; lo Spirito esiste, ma non lo si vuole mai. Quindi non è che Dio abbandona l’uomo, è l’uomo stesso che non vuole mai Dio, anche nell’estrema povertà in cui vuol stare1.