Il regno di Dio è sempre più grande di noi e Dio ce lo regala

Audio del Vangelo

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 14,1-6

Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Ed ecco, davanti a lui vi era un uomo malato di idropisìa.
Rivolgendosi ai dottori della Legge e ai farisei, Gesù disse: «È lecito o no guarire di sabato?». Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò.
Poi disse loro: «Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà fuori subito in giorno di sabato?». E non potevano rispondere nulla a queste parole.

Audio della riflessione

Spesso Gesù parlando alla gente prospettava una visione del regno dei cieli paragonandolo a un banchetto cui Dio Padre invita tutte le creature. Verrà gente nuova da Oriente e da Occidente e troverà un posto nella gioia del convito che Dio ha preparato per l’umanità. Per descrivere  l’originalità e la sua influenza sulla vita degli uomini lo presenta come il banchetto degli ultimi tempi (escatologico).

          Siamo in un giorno di sabato, il giorno di Israele, il giorno del riposo di Dio e degli uomini. Improvvisamente nella sala si presenta un uomo infermo, Gesù gli si fa vicino e senza esitare lo guarisce. Evidentemente quel che ha fatto Gesù crea scalpore tra i giudei i quali pensano che il regno dei cieli sia l’osservanza della legge in tutti i particolari, ne colgono una scandalosa contro testimonianza. Per Gesù invece il regno di Dio e il suo banchetto cominciano col dono della guarigione e del perdono agli infermi e agli oppressi. Il gesto di Gesù ci fa capire e illumina il senso del regno di Dio

          La pienezza di Dio non viene nel mondo attraverso una rigorosa osservanza dei riti. (Tra parentesi, chi non va mai a messa la domenica non si allarghi troppo?!) Dio è amore che crea e solo dove esiste la forza creatrice di un amore che aiuta gli abbandonati, gli esclusi, i poveri di tutti i tempi si può dire che si manifesta il regno di Dio. Con questa prospettiva si può parlare realmente del banchetto di Dio per ogni componente dell’umanità.

          Gesù è ancora più didattico e concreto sul regno dei cieli, con l’annotazione circa l’aiuto prestato a un animale in pericolo di vita perché proprio di sabato cade in un pozzo e può annegare. La legge, la Torah degli ebrei, è categorica: per un animale non si può fare eccezione. Era una dichiarazione esplicita rigorista nota agli ebrei per il Documento di Damasco, che però per molti forse anche ai tempi di Gesù era stata attenuata da rabbini più benigni. Se si aiuta un animale che è in pericolo di morire perché non si potrebbe aiutare un uomo infermo?! Comunque è chiaro che per Gesù tutto quello che ha valore di un aiuto agli altri è cosa buona. Su questo dato è fondata la nuova legge dei cristiani e la via dell’umanità verso il regno.

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